USA: Dazi su tutti i pacchi - 25 paesi sospendono posta

upday.com 6 godzin temu
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Gli Stati Uniti hanno messo fine oggi alla scappatoia che permetteva l'ingresso nel Paese di merci sotto gli 800 dollari senza pagare dazi. La nuova policy elimina il trattamento de minimis, applicando tariffe doganali a tutti i pacchi postali in arrivo, indipendentemente dal loro valore.

Come riporta TG24 Sky, Trump aveva firmato l'ordine esecutivo per questa misura il 30 luglio scorso. La decisione colpisce principalmente i rivenditori cinesi online come Shein e Temu, che spedivano direttamente ai consumatori americani secondo Il Messaggero.

Sospensioni globali dei servizi postali

Ben 25 paesi hanno sospeso i servizi postali verso gli Stati Uniti in risposta alle nuove tariffe, come confermano Il Fatto Quotidiano e Giornale di Sicilia. Germania, Australia, Canada, Giappone, Nuova Zelanda e Messico sono tra i paesi che hanno interrotto gli invii.

Le autorità tedesche e di Singapore lamentano la mancanza di chiarimenti sufficienti sulle modalità di riscossione dei dazi da parte americana. Il Fatto Quotidiano segnala che il Messico ha avviato un dialogo diplomatico per trovare soluzioni alla crisi.

Periodo di transizione e alternative

I mittenti possono scegliere tra due opzioni per i prossimi sei mesi: pagare la tariffa doganale reciproca del loro paese d'origine o un importo fisso tra 80 e 200 dollari. Secondo Il Fatto Quotidiano, i pacchi regalo del valore inferiore a 100 dollari rimangono esenti dalle nuove tariffe.

Un funzionario dell'amministrazione ha garantito la collaborazione con i partner stranieri per «garantire che i disagi siano minimi». Il sistema alternativo è stato ideato per dare tempo ai servizi postali di predisporre sistemi di raccolta informazioni dai mittenti.

Numeri dell'impatto

Il volume delle spedizioni de minimis è cresciuto drammaticamente da 134 milioni nel 2015 a oltre 1,36 miliardi nel 2024. La Casa Bianca ha denunciato l'abuso dell'esenzione per introdurre illegalmente il mortale oppioide fentanyl negli Stati Uniti.

Le misure già applicate specificamente contro Cina e Hong Kong hanno ridotto i pacchi giornalieri da quattro milioni a un milione. Un funzionario ha spiegato che senza l'applicazione globale, la Cina avrebbe potuto «trasbordare» le merci attraverso altri paesi per mascherarne l'origine.

Fonti utilizzate: "Il Fatto Quotidiano", "TG24 Sky", "Giornale di Sicilia", "Il Messaggero", "La Stampa"

Nota: Questo articolo è stato modificato con l'aiuto dell'Intelligenza Artificiale.

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