I prezzi del petrolio sono crollati di oltre il 5% dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato nel fine settimana che l'Iran sta «negoziando seriamente» con Washington. L'annuncio ha segnalato una riduzione delle tensioni geopolitiche e ha provocato un'immediata reazione sui mercati energetici globali.
Il future sul Brent è sceso del 5,19% a 65,62 dollari al barile. Il WTI, riferimento per il petrolio statunitense, ha registrato un calo ancora più marcato del 5,44%, attestandosi a 61,66 dollari.
Il crollo dei prezzi segna un'inversione di rotta dopo che nelle settimane precedenti i rischi di un attacco militare avevano spinto le quotazioni ai livelli più alti degli ultimi mesi. La dichiarazione di Trump ha cambiato le aspettative del mercato sulla stabilità nella regione.
Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).












