QI 97 troppo alto: un atleta autistico con cinque medaglie mondiali escluso dalle Paralimpiadi

upday.com 3 godzin temu
Mattarella riceve al Quirinale gli atleti paralimpici italiani (Immagine simbolica - Generata da IA) AI Generated Stock Image

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto ieri al Quirinale gli atleti paralimpici italiani. Luca Venturelli, mezzofondista 21enne di Bellaria Igea Marina con cinque medaglie mondiali, ha colto l'occasione per consegnare allo staff presidenziale una lettera in cui chiede di modificare il regolamento del Comitato Paralimpico Internazionale (IPC) che gli impedisce di partecipare ai Giochi Paralimpici. La norma attuale consente la partecipazione solo ad atleti con un quoziente intellettivo non superiore a 75, mentre Venturelli, che soffre di autismo, ha un QI di 97.

L'atleta ha definito l'incontro con Mattarella «un'emozione unica». «Essere al cospetto di una figura così importante, uno degli esempi più grandi per la nostra nazione, mi dà ancora più carica nell'andare avanti e raggiungere nuovi obiettivi», ha dichiarato Venturelli dopo la cerimonia.

La battaglia per cambiare il regolamento

Venturelli ha spiegato: «Sono riuscito per l'occasione a consegnare la mia lettera al suo staff. Non era previsto da protocollo, ma spero arrivi al presidente il mio messaggio. Sto portando avanti una battaglia da tempo: poter cambiare il regolamento internazionale che riguarda la mia categoria». L'atleta ha aggiunto: «Il mio è di 97 e questo mi impedisce di realizzare il sogno di gareggiare ai giochi. Ma non mi arrendo. Il mio messaggio deve arrivare a tutti. Sapere che è arrivato ora a Mattarella mi dà ancora più forza».

Il Presidente ha parlato agli atleti di inclusione e dell'importanza del loro esempio per le nuove generazioni. «Mattarella è stato gentilissimo con noi, ci ha parlato di inclusione, di quanto sia fiero dei nostri risultati, di come sia importante il nostro esempio per le nuove generazioni. Confida molto in noi atleti paralimpici», ha riferito Venturelli.

Casadei: "Esperienza indimenticabile"

Tra gli atleti ricevuti anche Luigi Casadei, 24 anni di Ancona, bicampione mondiale nel lancio del giavellotto. Per Casadei si è trattato del secondo incontro con il Presidente, dopo quello avvenuto alcuni anni fa con la sua scuola. L'atleta, che rappresentava Anthropos e si allena quotidianamente sotto la guida di Gianluca Tamberi, ha espresso rammarico per il fatto che la Fisdir, a differenza di altre federazioni, non avesse preparato una lettera da presentare a Mattarella.

«È stata un'esperienza molto divertente, peccato che noi della Fisdir non ci siamo presentati con una lettera per Mattarella, perché le altre federazioni ce l'avevano», ha dichiarato Casadei. L'incontro è durato circa mezz'ora e il Presidente non è riuscito a stringere la mano a tutti, limitandosi a chi era in prima fila. «Resta comunque un'esperienza indimenticabile, come è stata pure quella di sette anni fa. Sono davvero soddisfatto, provo molta felicità per quello che ho vissuto», ha concluso l'atleta.

Venturelli guarda ora al futuro: «Tornare in pista e partecipare ai Summergames paralimpici e a nuove gare internazionali. Questo 2026 mi vedrà nuovamente viaggiare molto. L'incontro con Mattarella era un desiderio che avevo da tempo. Ora, con la giusta carica, affronterò nuove sfide con ancora più motivazioni».

Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).

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