43 morti ad Adamuz: incisioni di 1 mm sui vagoni, carrello trovato a 270 metri

upday.com 2 godzin temu
Vista generale del treno Iryo ribaltato sui binari ad Adamuz dopo l'incidente ferroviario. (Immagine simbolica) (Photo by Carlos Alvarez/Getty Images) Getty Images

I tecnici hanno riscontrato incisioni di circa un millimetro sui primi vagoni del treno Iryo 'Frecciarossa' deragliato ad Adamuz, una scoperta che potrebbe rappresentare una svolta nelle indagini. Il ministro dei Trasporti spagnolo Oscar Puente ha annunciato che i tecnici hanno individuato la stessa anomalia su altri due o tre treni che hanno transitato in precedenza sullo stesso tratto della linea ad alta velocità Madrid-Siviglia. L'incidente ha causato almeno 43 morti.

In conferenza stampa, Puente ha sottolineato un dettaglio significativo: «La cosa sorprendente è che i segni si trovano sul lato sinistro, non su quello destro.» I vagoni 6, 7 e 8 del 'Frecciarossa' hanno deragliato, invadendo i binari contigui dove si è verificato lo scontro con un convoglio Renfe Avia. La Guardia Civil ha inoltre rinvenuto un carrello parzialmente sommerso in un torrente a circa 270 metri dalla linea ferroviaria.

Il ministro ha però invitato alla prudenza sulle possibili cause. Ha dichiarato a Telecinco di chiedersi «se ci fosse qualcosa sui binari» o «se era la stessa strada ferrata che stava cominciando a rompersi». In conferenza stampa ha aggiunto: «Non è facile trarre una conclusione da un singolo elemento di prova. Sarebbe molto rischioso affermare che i segni esistenti sui carrelli indichino automaticamente un difetto nell'infrastruttura. È una possibilità innegabile, ma non posso stabilire questo criterio perché nemmeno i tecnici incaricati dell'indagine lo hanno fatto.»

Adif difende le ispezioni

Il direttore del Traffico di Adif, Angel Garcia de la Bandera, ha respinto le ipotesi di problemi strutturali. In una dichiarazione ha affermato che Adif non ha riscontrato «a priori alcun guasto» sulla linea Madrid-Siviglia. L'infrastruttura aveva subito lavori di ammodernamento da 700 milioni di euro, completati nel maggio 2025 con la sostituzione completa di rotaie e traversine.

Il dirigente ha precisato: «Una volta installate sono state effettuate ispezioni di routine. Il 7 gennaio è stato eseguito un controllo completo su tutto ciò che è stato installato a maggio 2025. Non sono stati rilevati guasti che, a prima vista, suggeriscano un collegamento con l'incidente.»

Sciopero e polemiche

I macchinisti hanno proclamato uno sciopero di tre giorni dall'8 all'11 febbraio. In una dichiarazione, i sindacati maggioritari Semaf CcOo e Ugt denunciano «il deterioramento del servizio ferroviario, che mette a rischio vite umane». Le organizzazioni chiedono garanzie sulla sicurezza, una revisione completa delle linee, la fine dell'esternalizzazione della manutenzione e limiti di velocità sui tratti a rischio.

La Spagna ha vissuto tre incidenti ferroviari in tre giorni, scatenando una forte polemica sulla sicurezza della rete. L'opposizione accusa il governo di non aver implementato le direttive europee sulla sicurezza ferroviaria.

Il partito ultraconservatore Vox ha puntato il dito contro il premier Sanchez ed è l'unica forza politica che non ha aderito ai tre giorni di lutto nazionale.

Adif ha inizialmente revocato e poi confermato un limite temporaneo di velocità di 160 km/h sulla linea ad alta velocità Madrid-Barcellona, esteso anche a un tratto della Madrid-Valencia, dopo che alcuni macchinisti avevano segnalato anomalie.

Una cerimonia di Stato in memoria delle vittime è in programma per il 31 gennaio a Huelva, con la partecipazione del premier e del governatore andaluso Juanma Moreno.

Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).

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